
“Gli ATP (Ambiti Territoriali Provinciali) e l’USR (Ufficio Scolastico Regionale) sono carenti di organico! Siamo consapevoli del problema che abbiamo più volte rappresentato ai rispettivi ministeri, ma che non può essere scaricato alle scuole un sovraccarico di lavoro che denunciamo da anni. Ed è proprio dalle scuole che spesso gli ATP attingono, reclutando se pur temporaneamente, gli Assistenti Amministrativi più preparati e competenti, privando così gli uffici di segreteria di risorse di vitale importanza per tutta la comunità scolastica. Il fatto di aver quintuplicato il numero dei posti in deroga del personale ATA nella nostra regione (da 500 a 2.500), non è stato risolutivo del problema perché quest’organico, a causa dell’emergenza sanitaria, è stato assegnato prevalentemente al profilo di collaboratore scolastico. Sebbene dal Ministero dell’Istruzione e da tutti gli uffici scolastici periferici, si continui ad affermare che va tutto bene e che le lezioni prenderanno il via regolarmente il 14 settembre, riteniamo doveroso evidenziare diverse criticità nella nostra regione, anche in merito alle questioni legate al personale ATA, che rischiano di complicare ulteriormente l’avvio delle attività didattiche”. Lo scrivono in una nota unitaria i sindacati della scuola, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Gilda e Snals.
DSGA (Direttore dei servizi generali e amministrativi).Delle 831 scuole siciliane circa 120 saranno prive di questa figura che è chiamata a svolgere attività lavorativa di rilevante complessità. Sarà pertanto inevitabile ricorrere agli assistenti amministrativi facenti funzione. Gli stessi che sono stati esclusi dalla procedura concorsuale perché privi di titolo nonostante da anni svolgano questa importante funzione nelle nostre scuole. L’ultimo e unico concorso (da 20 anni a questa parte) ha visto l’immissione in ruolo di 86 DSGA in Sicilia. Il problema è che pochissimi di questi hanno esperienza diretta nelle scuole e solo in queste ore hanno preso coscienza della complessità del lavoro che dovranno svolgere. Il Ministero, latitante, non ha previsto nessuna formazione o affiancamento di un DSGA con esperienza.
GPS (Graduatorie provinciali delle supplenze) Oggetto di scontro in queste ore che ha indotto le segreterie nazionali di tutte le OO.SS. a diffidare la ministra che non riteneva opportuno consentire agli aspiranti docenti di presentare formale reclamo rispetto alle decine di migliaia di errori emersi nella fase della pubblicazione delle stesse. Avevamo già denunciato, nel corso dell’incontro del 18 agosto 2020 sull’avvio dell’anno scolastico al Ministero, il comportamento inaccettabile di molti uffici scolastici che hanno affidato alle scuole l’onere del controllo delle domande per l’inserimento nelle graduatorie provinciali delle supplenze. Le stesse scuole adesso avranno il compito di esaminare migliaia di istanze di reclamo. Un paradosso se si pensa che le graduatorie provinciali, che avrebbero dovuto sgravare le scuole da un onere insopportabile che ogni anno, tra rinnovi e aggiornamenti paralizzava per mesi l’attività delle segreterie, si stanno trasformando nell’ennesima molestia da addossare alle scuole stesse. Chiediamo rispetto per detto personale! Si trovino soluzioni affinché il personale torni ad occuparsi della ordinaria amministrazione che già di per sè risulta gravosa per le tante scadenze e adempimenti, ancor di più in questo complesso avvio dell’anno scolastico, chiamati a svolgere.
