ORGANICO DI DIRITTO PERSONALE ATA : TUTTI I DETTAGLI DOPO L’INCONTRO FRA L’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE E I SINDACATI.

SI è svolta questa mattina l’informativa regionale sugli organici del personale Ata per l’anno scolastico 2021-22.
A margine dell’incontro il direttore ha comunicato l’intenzione di convocare a breve un incontro con le organizzazioni sindacali per valutare eventuali integrazioni da apportare, in sede di contrattazione decentrata, al contratto di mobilità dei D.S. Per quanto riguarda la consistenza organica del personale Ata, in linea di massima, fatte alcune eccezioni, si conferma l’organico di diritto, almeno sotto il profilo quantitativo, autorizzato lo scorso anno.

DSGA
In ragione dei nuovi parametri previsti dal dimensionamento della rete scolastica si registra un incremento, su base regionale, di 36 posti per il profilo di DSGA. Per inciso l’amministrazione ha comunicato che in Sicilia restano 13 scuole sottodimensionate.

Assistente Amministrativo
Il dato complessivo registra una diminuzione, rispetto allo scorso anno, di 33 posti.

Assistente Tecnico
L’organico registra un incremento pari a 95 posti per effetto del mantenimento del contingente previsto per le scuole del primo ciclo. A tal proposito, su nostra espressa richiesta, l’amministrazione ha comunicato la conferma delle scuole polo già individuate lo scorso anno che, pertanto, gestiranno il personale in questione.

Collaboratore Scolastico
Sul profilo di C.S. si registrano invece alcune criticità legate per lo più ai collaboratori ex Lsu assunti, in prima battuta, su posto part time e il cui contratto è stato successivamente esteso a full time in applicazione di quanto disposto con la legge di bilancio. La situazione sul livello regionale presenta, essenzialmente, due criticità legate ai territori di Enna ( 5) e soprattutto Palermo. In Sicilia è previsto, al momento, un esubero nel profilo di 22 posti. L’amministrazione ha prospettato una tabella che prevede un riassorbimento degli esuberi attraverso una riduzione di poche unità su tutti i territori.
La sofferenza nel profilo nasce dal mancato riconoscimento dei 114 posti assegnati lo scorso anno proprio per compensare il transito degli ex Lsu. Quest’anno, invece, quel contingente è stato ridotto di 69 posti determinando le criticità appena evidenziate.
Abbiamo segnalato la gravità della situazione all’amministrazione chiedendo contestualmente una verifica del dato al ministero e un intervento, come ultima soluzione, in organico di fatto per bilanciare una situazione che, se confermata, si trasformerà in una perdita di circa 400 posti sul livello regionale. È evidente che un simile taglio avrà ripercussioni sulla prossima mobilità, sulle immissioni in ruolo e infine anche sugli incarichi annuali.
L’amministrazione ha registrato le nostre osservazioni dichiarandosi disponibile alla verifica del dato relativo ai 69 posti tagliati, a loro dire, in corrispondenza di altrettanti posti di pensionamento.

Altri profili
L’organico resta pressoché invariato rispetto allo scorso anno. Sono state segnalate alcune criticità, rispetto ad una annosa questione relativa al profilo di Guardarobiere e in riferimento ad alcune richieste avanzate da alcuni territori rispetto alla necessità di aumentare il contingente di addetti alle aziende agrarie. L’amministrazione si è riservata un approfondimento su questi temi fermo restando il limite dei 111 posti entro cui operare, al netto di eventuali compensasioni.

In allegato le tabelle con i dati di dettaglio.

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