RIUNIONE DELLA TASK FORCE REGIONALE SULLA RIAPERTURA DELLE SCUOLE. SINDACATI: “ragionevole proposta del governo di posticipare il rientro in aula per le secondarie di secondo grado al 1° febbraio per il segmento della scuola primaria e secondaria di primo grado al 18 gennaio”

“Si è tenuta oggi la prevista riunione della task force regionale per la riapertura della scuola alla presenza dell’Assessore all’Istruzione Roberto Lagalla e dell’Assessore alla Salute Ruggero Razza per le determinazioni relative alla ripresa delle attività didattiche presso gli Istituti secondari di secondo grado, e di tutte le istituzioni scolastiche in genere. Premesso che la situazione all’interno delle scuole non desta preoccupazione, avendo registrato ad oggi un indice di positività molto basso, quello che preoccupa invece è quanto avviene al di fuori delle scuole e quanto avvenuto durante le recenti festività. La proposta del governo di posticipare il rientro in aula per le secondarie di secondo grado al 1° febbraio per il segmento della scuola primaria e secondaria di primo grado al 18 gennaio, ci sembra ragionevole e ispirata al buon senso”. A scriverlo sono la FLC CGIL Sicilia con il segretario Adriano Rizza la CISL Scuola Sicilia con la segretaria Francesca Bellia la UIL Scuola RUA Sicilia con Claudio Parasporo, lo SNALS Confsal Sicilia con Michele Romeo e FGU GILDA – UNAMS Sicilia con Loredana Lo Re. “L’orientamento del provvedimento governativo di cautela e di prudenza ci convince, l’unica perplessità rimane la volontà di lasciare in presenza la scuola dell’infanzia che comporterebbe comunque lo spostamento giornaliero di famiglie e alunni all’interno delle città. La scuola non può essere isolata, non si può non tenere conto del contesto territoriale. Solo un elevato rigore nei comportamenti civici e di misure sanitarie preserva anche le scuole dal diventare moltiplicatori di contagio”. CGIL CISL UIL della scuola Sicilia SNALS E GILDA si dicono “consapevoli dell’importanza della funzione pedagogico educativo che svolge la scuola, sono convinti che sia la giusta misura. Chiediamo: che questo lasso di tempo, previsto per la riapertura delle scuole, sia utilizzato al fine di poter effettuare screening di massa degli studenti e pianificare le vaccinazioni per tutti gli operatori della scuola, con particolare attenzione agli insegnanti di scuola dell’infanzia, che non interromperanno le lezioni in presenza, e agli insegnanti di sostegno. Auspichiamo inoltre che relativamente al problema dei trasporti sia reso noto il piano integrativo e che diventi immediatamente operativo”.

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